#StarWars / Chi sei Rey?

Daniele D'urso

C’è stato un risveglio nella Forza…..’Sì, questo lo sappiamo’ mi risponderete ed effettivamente non avete torto; ma se avessimo frainteso il vero significato della parola ‘risveglio’?

Dopo aver visto Episodio VII in molti sono andati in cerca di risposte sul grande mistero della pellicola: quali sono le origini di Rey?

Così sono nate diverse correnti di pensiero più o meno credibili a seconda di come sono stati analizzati i dati che il film ci ha offerto.

Una, forse la più semplice e ovvia, vuole che Rey sia figlia di Luke e che finalmente alla fine del film riesca a ricongiungersi con il padre (essendo ella una Skywalker, la Forza è già potente in lei come nel resto della sua famiglia) e che la spada riconosca il suo sangue e che per questo le risponda.

La seconda, un po’ più fantasiosa, sostiene che la ragazza sia una discendete in qualche modo imparentata con  Obi Wan e che la spada la riconosca proprio per via del legame con il leggendario maestro che ha tenuto e custodito l’oggetto per più di trent’anni: questa teoria viene alimentata per via della prima voce che lei ascolta durante le sue visioni, quella di Kenobi.

Ma una nuova teoria molto affascinate sta circolando in questi giorni sui social network, forse ancora più fantasiosa ma sicuramente molto interessante: Rey ha circa vent’anni e quindi è nata parecchio tempo dopo la battaglia di Endor e la morte di Anakin, e la conosciamo su un pianeta sabbioso Jakku (qui le similitudini con Tatooine si sprecano); in una sequenza del secondo capitolo ‘L’attacco dei Cloni’ è proprio Anakin a rivelarci di odiare la sabbia; la ragazza è stata abbandonata dalla famiglia, proprio la famiglia che per il primo degli Skywalker fu così importante da consentigli di tradire l’ordine dei Jedi e passare al Lato Oscuro. E vive fra i detriti di incrociatori stellari causati dalla guerra che l’Impero ha svolto contro i ribelli. Quell’impero comandato proprio da Dart Vader, alias Anakin Skywalker.

In pratica i primi anni di vita di Rey potrebbero essere riconducibili ad una sorta di Purgatorio per Anakyn, in modo da espiare le proprie colpe.

D’altro canto Rey ha nozioni base della Forza, è un’ottima pilota, un’eccellente combattente e tratta i droidi con profondo rispetto, tutti comportamenti ed attitudini che, se non ricordo male, abbiamo già visto in un altro personaggio della saga, non è vero?

Anakin doveva essere il prescelto, colui che avrebbe portato l’equilibrio nella Forza ma, a causa della sua condotta, i Jedi si sono estinti e il Lato Oscuro ha prosperato per anni sotto l’impero galattico, salvo poi redimersi sacrificando la sua vita per uccidere l’imperatore; eppure dopo quasi trent’anni da quell’avvenimento, Luke sembra una leggenda dispersa per la galassia, l’ordine dei Jedi non è stato ricostruito anzi, tutt’altro, e il Lato Oscuro sembra nuovamente pronto a soggiogare la galassia sotto una nuova veste. Non c’è molto equilibrio in tutto questo…non trovate?!

C’è una ragione se la spada laser nella cantina di Maz Kanada risponde al tocco della ragazza, perché è la sua! Rey è Anakin!

La prima visione che avverte è il respiro di Vader nel suo passato, poi una città fra le nuvole, proprio dove per la prima volta Vader incontra suo figlio Luke e si riavvicina dopo anni alla luce.

Gli appare la mano robotica di Luke, l’arto che lui ha tagliato al figlio, la voce di Obi Wan e di Joda, i suoi due più grandi maestri, così in preda alle emozioni Rey scappa spaventata ma non dal futuro, bensì dal passato, dal suo passato, un passato di cui non aveva coscienza.

Un altro motivo valido per sostenere  questa teoria secondo l’autore sta nel fatto che Rey e Leia non si conosco e non si sono mai incontrate ma quando s’incrociano per la prima volta  si abbracciano, come  si fa con un tuo parente stretto che però non hai mai visto prima. Insomma, questa parte non ce la racconta molto giusta; ma anche le altre teorie tutto sommato danno una spiegazione molto simile a questo passaggio del film e poco convincente in tutti i casi.

In fine, ciò che più di tutto alimenta questi dubbi è la capacità di Rey di utilizzare la Forza a suo piacimento senza addestramento, una capacità che già Anakin aveva dimostrato anche se in maniera meno brillante sin da bambino.

Dunque Star Wars non sarebbe la storia di Anakin, bensì del prescelto, The Chosen One, colui che potrebbe essersi reincarnato in Rey e  precedentemente viveva in Anakin/Darth Vader che ha passato venti anni nel deserto per espiare le sue colpe, abile nell’utilizzo della Forza come mai nessuno prima, pronto a riportare il tanto agognato equilibrio.

Quando Kylo Ren prova a parlare con il fantasma di Darth Vader egli non gli appare perchè forse….

non esiste nessun fantasma!?


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