#Supergirl / 2×12 – Luthors

Luigi De Meo

Dici Superman e pensi Eroe. Dici Luthor e traduci intrigo. La più grande arma della grande L non sono mai state le invenzioni, o il patrimonio spropositato e infinito, ma l’enorme capacità di usare l’astuzia e l’intelligenza per creare trame intricate che gli permettono di uscirne sempre pulito come un fiore. Se il figlio è così perchè la madre dovrebbe essere da meno?

Dopo lo scontro tra madre e figlia nel Mid-Season Finale in cui Lena incastra la madre Lilian e la manda in galera le due tornano a scontrarsi in questo buon episodio di Supergirl, che alza il livello di questa seconda parte di stagione. I rapporti tra i personaggi continuano ad evolvere anche quando hanno una piccola parte. È il caso di Maggie e Alex che finalmente decidono di rivelare la loro relazione al resto del gruppo. Kara e Mon-El poi sembra che stiano virando verso lidi più rosei, ed era pure ora.

Una bella novità è che vediamo per la prima volta il grande Lex. Da giovane e in flashback, seguendo un filo narrativo già usato per Superman. Incrociamo le dita per vedere il pelatone in tutto il suo diabolico genio prima del finale di stagione.

Lena è la vera sorpresa di questa puntata, più del ritorno di Metallo e di Hank Henkshaw. Non si riesce mai a capire se questo personaggio è uno dei buoni o nasconde qualcosa di grosso. È una Luthor, poco ma sicuro, e questo vuol dire geniale e macchiavellica ma solo il futuro ci dirà se l’amicizia con Kara porterà i suoi frutti oppure, come accaduto alla vecchia amicizia tra Clark e Lex in Smalville, nascondere qualcosa ad un Luthor è il modo perfetto per farsi un mortale nemico. Il flashback finale poi lascia allo spettatore un senso di sospetto: Lena è più intelligente dello stesso Luthor, riuscendo a batterlo a scacchi. E quel “Checkmate” per i lettori DC Comics non significa mai soltanto una mossa degli scacchi.

Molto buono il comprato action, vero punto debole della precedente stagione, e qui si vede più di tutto quanto ha inciso la gestione CW. Volete un esempio pratico? Riguardatevi lo scontro tra Metallo e il Guardiano.

Parliamo un po’ di easter egg? Parliamone, perchè in questo episodio ce ne sono a iosa. Nel bunker dei Luthor infatti, oltre all’armatura verde e viola usata spesso da Lex per “parlare” con Superman, troviamo l’Atomic Axe del Persuasore (cattivo della Legione dei Supereroi) e una pianta Black Mercy (che abbiamo visto fare danni negli episodi precedenti). E se la scatola recuperata da Lilian fosse una Scatola Madre? Tutto è possibile


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