#Supergirl / 2×13 – Mr. & Mrs. Mxyzptlk

Luigi De Meo

San Valentino, festa degli innamorati. E buona scusa per mettere in onda una puntata speciale. A National City arriva uno dei più bizzarri e iconici nemici del figlio di Krypton: Mr. Mxyzptlk

Mxy (per ovvie ragioni useremo anche noi il diminutivo usato nella puntata da Kara ) è un’enitità proveniente da un’altra dimensione (la Quinta) con poteri semidivini che ha come hobby quello di deformare la realtà e fare scherzi, un mattacchione con il pallino della distruzione di massa. L’unico modo per farlo andare via è fargli pronunciare il suo nome al contrario (facile vero?). Ad aggravare la situazione è la motivazione che lo porta sulla Terra: è innamorato di Kara e vuole che lo sposi. Ottima scelta di tempo presentarsi e fare un annuncio del genere quando la nostra eroina stava per baciare Mon-El.

L’arrivo del folletto è solo lo sfondo per il vero tema di Mr. & Mrs. Mxyzptlk: l’amore in tutte le sue forme, cosa che fa virare il tono e il registro della puntata rispetto alle altre della serie verso la commedia rosa. Andiamo dal rapporto di attaccamento morboso di Mxy per Kara alle quotidiane discese e risalite di un rapporto solido come quello tra Maggie e Alex, passando per le relazioni che scoppiano senza preavviso (tifo indiavolato, botti e mortaretti per Winn, dacci sotto ragazzo!) fino all’amore tanto cercato e raggiunto tra mille difficoltà (Kara e Mon-El). Senza dimenticare i grandi nemici di un rapporto: mancanza e lontananza. Quest’ultima con la L maiuscola visto che parliamo di J’onn e M’gann.

Forse il grande punto debole di questi 40 minuti è l’eccessiva linearità e prevedibilità della storia. Si riesce a intuire come andrà a finire tutto o quasi. Sull’altro piatto della bilancia c’è però il villain Mxy, e bisogna fare un applauso all’attore Peter Gadiot, fedele alla sua versione cartacea. Completamente folle, imprevedibile e grottesco ma anche pericoloso e letale, tanto che, da bravo stalker, quando si vede rifiutato da Supergirl passa come un treno dal romanticismo alla furia omicida.


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