#Supergirl / 2×16 – Star-Crossed

Luigi De Meo

La maggior parte dei rapporti non sopravvive alla prima cena con i rispettivi genitori. È un fatto e i supereroi non fanno eccezione

Nella scorsa puntata abbiamo visto un enorme astronave avvicinarsi alla terra. I suoi occupanti sembravano cercare qualcuno e quel qualcuno è Mon-El di Daxam, e a comandare l’astronave ci sono i suoi genitori: il Re Lar Gand e la regina Rhea. Scopriamo così la vera storia di Mon-El, non guardia reale salvata dal suo sovrano dal cataclisma del pianeta Daxam ma principe ereditario della casa reale, fuggito passando sopra il cadavere un emissario kryptoniano.

La seconda stagione di Supergirl qualitativamente supera la prima, e anche questo è un fatto, nonostante qualche scivolone che poteva essere evitato. Star-Crossed è uno di questi scivoloni. Il target della Cw è adolescenziale e questo lo sanno anche le pietre ma questa puntata scade veramente troppo nel romanzetto rosa, con dialoghi e situazioni stereotipate e affettate. Tutto sembra costruito per mettere un altra pietra (tombale stavolta) sul rapporto tra Kara e Mon-El. E il fatto che la sottotrama, con Winn che scopre che Lyra è una ladra di opere d’arte, sia identica alla trama principale (e sviluppata molto peggio e di fretta) non aiuta affatto.

Unico lato positivo è il finale, in cui fa la sua apparizione Music Meister (ve lo ricordate quel piccolo capolavoro che è Batman: The Brave and the Bold?), il Villain del Crossover musicale con Flash.


Comments are closed.

Caricando...