#SuperVillain / Quando Cinema e TV creano cattivi da paura!

Fabrizio Mancini

Di cattivi meravigliosi se ne trovano in tantissimi film o serie tv; che siano nuovi o vecchi hanno infestato i nostri occhi con azioni mostruose, sguardi folli, la loro umanità li rende poi ancora più belli. Una buona storia non funziona se le forze antagoniste non sono in grado di mettere in difficoltà il protagonista: questa è drammaturgia di base; creare un bel cattivo spesso significa mettere in banca il successo di una storia.

Potremmo scrivere una lista infinita di grandi cattivi, ne dico alcuni a caso: Sentenza di Lee Van Cliff ne “Il Buono, il Brutto e il Cattivo”, il Wilson Fisk di Vincent D’Onofrio e non posso non nominare Darth Vader. Scommetto che vi stanno venendo in mente altri uno o due milioni di nomi.
Ma non voglio parlare solo di quanto siano meravigliosi i cattivi, voglio parlare di tre cattivi in particolare. Spesso siamo affascinati da questi personaggi, a volte più dei protagonisti, perché il cattivo ben scritto ha un fascino che a volte un buono non può avere e capita che ci troviamo persino a dividerci su chi tifare. C’è un altro genere di cattivo, il genere che nonostante il fascino ti è impossibile pensare di essere dalla sua parte, questo perché incutono così tanta paura che speriamo di non incrociare mai la nostra strada con la loro.
A mio avviso questi tre sono i più spaventosi e inquietanti mai visti.

Il primo incontro con uno dei cattivi che più mi ha inquietato fu nel lontano 2007. In Non è un paese per vecchiJavier Bardeminterpreta Anton Chigurth. L’interpretazione gli valse l’Oscar, e lo credo bene! Avreste avuto il coraggio di non darglielo? Vi avrebbe inseguito per mezza America, vi avrebbe ammazzato e neanche una moneta vi avrebbe salvato (se non la capite rivedetevi il film).
Anton è spaventoso in ogni minima cosa che fa, quando è serio, quando ride, quando sanguina, quando ti insegue, in ogni sua espressione traspare un’implacabile follia omicida. Il cattivo che se incontri e sei ancora vivo è perché stai per morire.

Il secondo dei tre sembra scontato. Uno dei pochi personaggi non pelati di Breaking BadGus Fring, interpretato dal quasi nostrano Giancarlo Esposito. Breaking Bad è carica di spettacolari villain, sopratutto se consideriamo come tale anche Walter White. Gustavo Fring è però l’antagonista per eccellenza della serie, è come Walter, scaltro, intelligente, spietato. Un momento prima ti serve il pollo, ti chiede come è stato il pranzo, se può riempirti di nuovo la bibita, l’attimo dopo ti fissa, senza espressione e tu vorresti solo scomparire e preghi che il suo sguardo sia andato oltre. Personaggio estremamente elegante e ordinato in ogni situazione, anche nella morte, il che rispecchia la sua potenza, un imperatore spaventoso.

Ultimo, ma solo per motivi cronologici, è nella prima stagione di Fargo Billy Bob Thornton che interpreta Lorne Malvo. So che molti non hanno visto questa serie nonostante sia tra le migliori che troverete mai, ve lo posso assicurare. Vi dico anche che forse è quello dei tre che più mi ha inquietato, anche perché sembra un incrocio di questi due supervillain. Spietato e inarrestabile, incute timore in ogni persona che incontra. Gli è bastata una stagione per diventare un cattivo indimenticabile. Spaventosamente intelligente, da solo crea letteralmente il panico tra criminali, civili e poliziotti. La sua freddezza da vero sociopatico traspare dallo schermo e inquieta lo spettatore.

Per quanto spaventosi, essendo personaggi scritti magistralmente, hanno tutti una loro affascinante filosofia. Questa è una delle cose più cattive che si possano fare ad uno spettatore: personaggi che nella realtà andrebbero condannati alle pene più estreme, mostrano una capacità di leggere il mondo come pochi, che unita alla paura che incutono ti segnerà per sempre.
I nostri genitori (parlo da generazione ’90) sono forse gli ultimi che hanno provato a spaventarci con i vari mostri come l’uomo nero, il baubau, le streghe e simili. Adesso c’è altro: immaginate quanti ne potrete usare per spaventare i vostri futuri figli e nipoti!

E come diceva quel film, “se non fai il bravo Kaiser Soze ti porta via”.


Comments are closed.