#Tex / La mostra di Enrique Breccia

Fabrizio Mancini

A partire dal 30 luglio al 29 ottobre presso il museo della Rocca Albornozianapartirà la mostra Tex e Spoleto – Le frontiere di Enrique Breccia, dove ci saranno gli originali del Tex disegnato dal maestro argentino.

La mattina dell’8 luglio c’è stata la presentazione della mostra, nella cornice della sala conferenze della Rocca Albornoziana di Spoleto. Insieme ad Enrique Breccia sono intervenuti Rosaria Mencarelli (direttrice del Museo della Rocca), l’Arch. Giorgio Flamini (curatore della mostra), Michele Masiero (direttore editoriale della Sergio Bonelli Editore) e il sindaco di Spoleto Fabrizio Carderelli.

Non solo una mostra, ma un evento dove avranno luogo workshop di fumetto e illustrazione della Scuola Internazionale di Comics di Jesi

“Sarà un evento che caratterizzerà l’estate della Rocca” ha dichiarato la direttrice del museo nazionale del Ducato Rosaria Mencarelli “mi preme ribadire che oggi il nostro polo museale è un hub culturale che vuole far incontrare esperienze culturali di qualità assoluta anche che solitamente non trovano nei musei il loro luogo naturale. Sappiamo che quello del fumetto è un pubblico vastissimo e siamo fieri di vederlo qua rappresentato da uno dei suoi massimi esponenti: Enrique Breccia. Non si tratterà soltanto di una mostra su Spoleto e su Tex, l’evento ospiterà anche attività ulteriori: workshop di fumetto e anche un affondo sul cinema, dove affronteremo il tema della frontiera, quattro incontri con pietre miliari del cinema e critici cinematografici, infine lanceremo un concorso per le scuole per la creazione di una striscia a fumetti originale.

Michele Masiero, direttore editoriale della Sergio Bonelli editore ha voluto ringraziare la città di Spoleto ed il Maestro Breccia “un artista che ha reso grande l’arte del fumetto, uno dei più umili e dei più bravi con cui ho avuto la fortuna di lavorare che ha prestato la sua genialità a Tex, un emblema del fumetto popolare, che ha attraversato generazioni ed oggi rappresenta il fumetto italiano del mondo. Mi piace pensare, parlando di frontiere, quante ne abbiamo attraversate per essere qui oggi, in una struttura con una storia importantissima, dove si incontrano una storia italiana a fumetti lunga quasi settant’anni ed un maestro argentino”.

Il maestro Breccia ha voluto omaggiare la città che oggi lo ospita e che ospiterà la mostra:

“A Spoleto ho ritrovato i miei spazi, i miei cieli, la natura che avevo smarrito a Roma, Spoleto mi ha aiutato in maniera preziosa alla creazione di Tex” e rispondendo al pubblico ha tenuto a ribadire che: “È stato un lavoro che mi ha molto appassionato, grazie anche alla complessità ed alla bellezza del personaggio che da il nome al volume: Capitan Jack, una figura quasi di teatro greco, un uomo pieno di contraddizioni, disperato, che fa il male per perseguire il bene e cerca in ogni modo salvezza e poi vendetta per il suo popolo”.

 

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