#NoisePress / The Kabuki Fight: Alpha – La recensione

Matteo Gatta

Adorate Street Fighter, Tekken e i picchiaduro di una volta? Vi piacciono le storie dal ritmo adrenalinico? Allora The Kabuki Fight – Alpha è la lettura che fa per voi.

Grazie a Noise Press, una delle realtà fumettistiche italiane rivelatasi negli ultimi tempi, Vincenzo Federici e Valentina Pinto riescono a sperimentare e a tirar fuori fuori un lavoro degno della vostra attenzione.

L’idea di fondo a cui Vincenzo vuole portarci è rivangare i bei tempi passati dei cabinati e della sale giochi. Quando i videogames erano uno svago praticato spesso all’insaputa dei genitori. Quando potevi andar fiero delle scoperte di combo di tasti necessarie a sbloccare mosse finali del personaggio di turno sull’ultimo picchiaduro appena uscito. Quando la moneta delle 500 lire ti faceva sentire più ricco delle banconote da 5000, come Emanuele Tanderini ci ricorda nell’introduzione del volume.

The Kabuki Fight – Alpha riprende questa memoria che sembra lontanissima e la traspone sotto forma di fumetto. La vicenda si svolge in un futuro non ben specificato in cui esistono i cosiddetti Kabuki, tornei itineranti basati su duelli da samurai. In realtà, sono una via di mezzo tra un brutale combattimento e un’elegante rappresentazione di danza e si svolgono nei più prestigiosi teatri europei. Pietro è napoletano ed è uno dei migliori lottatori del Kabuki ma sembra combattere più che altro per il successo, Rose è francese ed è un’avventuriera mentre Meiyo, giapponese, è l’unica che pare avere motivazioni più serie, legate alla figura misteriosa di suo padre. Per una serie di circostanze, i tre rimangono implicati in un intrigo che li costringerà ad affrontare avversari decisamente temibili.

Federici ci propone un mix fra arti marziali e road-movie, con diversi influssi cyberpunk e supereroistici. Scrive dialoghi incisivi ma mai retorici che insieme ai disegni danno un ritmo adrenalinico alla vicenda. Vi ritroverete ad iniziare il volume e non rendervi conto di averlo già finito. Questo va però ad inficiare sulla costruzione dei personaggi. Vincenzo cerca di dar loro un approfondimento emotivo e relazionale non necessario e che risulta forzato. I personaggi potevano rimanere soltanto stilizzati e avrebbero funzionato benissimo lo stesso. Infatti, un’altra nota positiva va ai character design. Ogni personaggio ha uno suo stile e una propria identità a seconda dell’ambientazione.

Nota di merito va a Valentina Pinto che ha avuto il non facile compito di valorizzare le matite adrenaliniche di Federici. Ha usato sfumature cupe, notturne, appropriate all’atmosfera della trama. I suoi colori accompagnano ogni fase di The Kabuki Fight con soluzioni che non appesantiscono il fluire dello storytelling e ne valorizzano le dinamiche.

In definitiva, ci troviamo di fronte ad un fumetto leggero, molto fresco, e tanto veloce. A volte anche troppo. Una scelta voluta e ragionata ma che toglie il piacere di capire alcuni richiami come la Città Marcia presso la quale i tre protagonisti si recano in vista dello scontro finale. Ovviamente tutto dipende dallo spirito col quale vi approccerete a questo fumetto. Se siete dei nostalgici e volete fare un tuffo nelle atmosfere di una volta, Kabuki Fight – Alpha sarà una piacevole sorpresa.

Editore: Noise Press
Autori: Vincenzo Federici e Valentina Pinto
Copertina: Vincenzo Federici, Valentina Pinto
Formato: 17 x 24 cm, B, 80 pp., col.
Prezzo: Euro 12,00
Data di uscita: 01 maggio 2017
ISBN-10: 8899501092

 


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