#Tunué / La memoria dell’acqua, di Mathieu Rèynes e Valérie Vernay – Recensione

Mirko Tommasino

L’avventura è sicuramente il genere letterario che solletica maggiormente la fantasia dei bambini e dei ragazzi. Immaginare nuovi mondi misteriosi e storie fuori dal quotidiano è la chiave principale per esercitare l’immaginazione, soprattutto per quanto riguarda i più piccoli. Sotto questo aspetto, la Tunué accompagna i lettori più piccoli in questo percorso immaginifico con la sua collana Tipitondi, in cui i protagonisti delle storie narrate vivono avventure incredibili.

La memoria dell’acqua, di Mathieu Rèynes e Valérie Vernay (tradotto da Stefano Andrea Cresti) è una storia che si muove con coerenza in questa direzione, mettendo al centro della narrazione Marion, una bambina che si è trasferita nella vecchia casa dei nonni insieme a sua madre, Caroline. Un fumetto di formazione, che ha come motore narrativo il mistero chiuso nel passato della famiglia di Marion e nel paese dove i suoi nonni hanno vissuto. In più, durante la sua indagine sulle orme del defunto nonno, incontrerà un misterioso personaggio (il guardiano del faro) che a sua voltà intrigherà maggiormente i giovani lettori, con il suo aspetto misterioso e scostante. Marion si avventura dove non le è concesso, e questa curiosità le farà vivere un’avventura incredibile, a cavallo tra presente e passato.

Oltre l’aspetto avventuroso della storia, colpisce l’utilizzo narrativo dei colori, così pieni e accesi da far immergere il lettore in quell’atmosfera fuori dal tempo: in riva al mare, tra il blu delle onde e il verde del prato. Il tratto grasso e spesso con toni piatti (come l’animazione degli anni settanta), misto a sfumature più intense nella caratterizzazione del mare e del cielo, volte a richiamare un approccio maggiormente pittorico. Il volume, edito da Tunué nella collana Tipitondi ha una narrazione impostata prevalentemente sul dialogo rivelatore, che si presta molto facilmente alla lettura a voce alta, ideale lettura corale tra genitori e figli. Marion parla della sua storia, e la traduzione rispetta il dialogo tra i personaggi rispecchiando l’età e il carattere di ognuno, mentre dei disegni estremamente immediati accompagnano molto bene anche i lettori più giovani. Tra le tante pubblicazioni che hanno raccontato il fascino dell’acqua, degli abissi e dei misteri ad essa legati, questo volume ha un suo carattere ben definito, che gli permette di emergere con orgoglio.

La memoria dell’acqua sarà disponibile qui dal 2 febbraio, al prezzo di 14.90€.

LA MEMORIA DELL’ACQUA

Cambiare casa significa cominciare una nuova vita. È quel che succede a Marion, curiosa adolescente, e a sua mamma Caroline. La nuova casa, appollaiata su una roccia in riva al mare, ha davvero un che di magico: panorami mozzafiato, spiagge incantevoli, un faro che svetta all’orizzonte. Marion inizia un’avventurosa esplorazione del tranquillo villaggio marittimo, che rivelerà sorprendenti segreti. Impossibile non seguirla.


Autori: Mathièu Reynes e Valérie Vernay
Collana: Tipitondi
Formato: 19,5×27; 128 pp a colori; brossurato

Un’adolescente, un vecchio e misterioso guardiano del faro, il mare: un romanzo di formazione affascinante e poetico per i giovani lettori della collana Tipitondi, che ha vinto il premio come miglior storia lunga a Lucca Comics & Games.

14,90 €

 


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