#Unostudioinrosso / Quasi Super #1 e #2 – Recensione

Mirko Tommasino

Tra le tante produzioni de Uno studio in rosso, Quasi Super è quella che sento più vicina ai miei gusti, perch rappresenta l’idea che ho di supereroe: un individuo con qualità speciali fortemente convinto delle proprie capacità, che non vuol sentir ragioni quando la società vorrebbe farlo tornare nei ranghi della normalità. Degli outstider, insomma, che faticano a trovare il loro posto nello sterminato status quo, suscitando le reazioni più disparate tra chi li circonda.

In Quasi Super, Giulio Gualtieri, Michele Monteleone, Ludovica Ceregatti e Adele Matera, mettono su un collettivo di ragazzi con disturbi mentali più o meno gravi che si credono supereroi destinati a  compiere la loro missione: andare al Comic Con. La storia strizza l’occhio più volte agli X-Men Marvel e alle vite dissociate che ognuno di loro conduce all’interno della società dell’Homo Sapiens. Qui, l’Homo Superior non ha un dono particolare, anzi, soffre di malattie che gli rendono impossibile la vita nella società civile.

Ognuno di questi ragazzini rifiuta o non conosce la realtà dei fatti, quindi si batte con le unghie e con i denti per liberarsi da una struttura di cura (ai loro occhi detentiva) per coronare un sogno. I nomi e le abilità/disabilità peculiari dei personaggi sono assolutamente ben assortiti in un mix che tanto richiama ciò che la nostra mente è abituata a metabolizzare, tanto si butta su altri binari completamente folli e surreali.

Dopo i primi due capitoli, questi personaggi iniziano finalmente a toccare con mano un assaggio di libertà, quanto durerà? Dietro questa indomabile forza liberatrice, per ognuno di loro c’è un passato di problemi personali e familiari che torna a tormentarli, donando ai personaggi una profondità meglio definita, in grado di spiegare il loro comportamento attuale.

Il primo capitolo di Quasi Super è disponibile gratuitamente su Verticomics, mentre il secondo è stato pubblicato al Lucca Comics & Games dello scorso anno da Uno studio in rosso.


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