#Warner – Justice League: il secondo trailer scena per scena

Luigi De Meo

Il San Diego ComiCon 2017 ha portato, tra i tanti, anche un nuovo Sneak Peek del film della Justice League. Il video, di più di 4 minuti, è formato al 90% da nuove scene e ha dato alcuni indizi sulla trama e il futuro del DCEU. E forse, un grosso forse, ci ha mostrato alcune delle scene rigirate da Whedon.

Analizziamolo nel dettaglio cercando di capirci qualcosa. Per chi è stato su Marte lascio qui il link di Youtube.

SPOILER ALERT!

 

Cominciamo subito dall’intro del trailer. Questa scena, con Batman che osserva il Batsegnale, è una delle due citazioni al Batman di Tim Burton presenti nel video (alla seconda ci arriviamo poi). Riprende infatti la scena finale del Batman del 1989 da un angolazione diversa.

E ora qualcosa di completamente diverso. Vediamo degli uomini armati che irrompono in quello che sembra essere una banca o un museo. Il fatto che il capo dei cattivi non venga mai inquadrato in viso fa ipotizzare che potrebbe trattarsi di uno dei tanti gangster in maschera del mondo DC (Maschera Nera, Great White Shark o anche il Pinguino)

“Best entrata in scena Ever in un film DC Comics” vediamo Diana fare irruzione e sconfiggere i cattivi. Al contrario di quello che lei stessa ha ammesso in BvS parlando con Bruce, Wonder Woman non si è ritirata dal mondo dopo la prima guerra mondiale. O forse la morte di Superman ha contribuito a convincerla a tornare in azione come eroina (come si è brevemente visto alla fine del suo film stand alone).

Il mondo è in lutto per Superman. E’ importante vedere che la morte di Clark viene celebrata a livello globale, nonostante le molte polemiche nella precedente pellicola sul suo ruolo nel mondo. In questa sequenza è forse più significativo quello che si ascolta (e non è l’unica volta che è meglio ascoltare che guardare). In sottofondo infatti sentiamo le voci di vari speaker di notiziari, apprendiamo così che dopo la fine di BvS un ondata criminale ha attraversato il globo, Lex Luthor è evaso, c’è stata una rivolta all’Arkham Asylum e che Batman sembra essere sparito dalle strade di Gotham (nonostante lo vediamo comunque vegliare la città da un gargoyle proprio mentre vengono pronunciate queste parole. Non è l’unico messaggio discordante in questi 4 minuti)

 

Mentre la voce di Bruce avverte che il tempo sta per scadere (per cosa? Un’altra gif e ci arriviamo) attraversiamo il velo che nasconde Themyscira e torniamo nella patria delle Amazzoni. Questa e la prossima scena rivelano un elemento importante legato alle Mother Box già viste nel precedente trailer e inoltre ci danno una visione d’insieme della barriera magica di Isola Paradiso. Il cerchio di pietre attorno all’isola è visibile e tangibile, tutto quello che c’è dentro no. Una visione d’insieme che nel film dedicato a Wonder Woman mancava

Questa è forse la sequenza in cui si rivela di più di tutto il trailer. Vediamo che una Scatola Madre è nascosta a Isola Paradiso (dal panel DC Comics del SDCC sappiamo che saranno tre in tutto), vediamo la Regina Ippolita (Connie Nielsen) e sopratutto vediamo il villain del film arrivare attraverso quello che potrebbe sembrare un Boomdotto: il Nuovo Dio Steppenwolf.

Una considerazione e poi una spiegazione sull’identità del cattivo:

Nei precedenti trailer si intravedeva una scatola madre ad Atlantide (alle spalle della regina Mera) e un altra che viene seppellita da quelli che sembrano vichingi. Le Scatole madri sembrano essere quindi sulla Terra da molto tempo, e sembrano essere legati a luoghi considerati mitici, legati al divino o con una forte magia (Themyscira e Atlantide). Come si leghi questo al fatto che le Scatole Madri sono l’apice della tecnologia aliena dei Nuovi Dei probabilmente lo scopriremo solo quando saremo al cinema.

Steppenwolf, l’antagonista principale del film già intravisto nella versione estesa di BvS, è un personaggio creato dal grande Jack Kirby nel 1972 nella saga dei New Gods. Steppenwolf è il generale delle armate di Apokolips, agli ordini diretti di Darkseid. Se l’Omega gigante vista in BvS e i Parademoni finora non vi hanno fatto accendere lampadine andate a fare un po di ripasso sui fumetti.

Finalmente vediamo, anche se per pochissimo, uno scorcio di Atlantide e Aquaman nel suo elemento. Quanto sarà costata la CGI dei capelli di Momoa sott’acqua?

Sentiamo anche la voce di Steppenwolf per la prima volta:“Non ci sono Protettori qui. Nessuna Lanterna. Nessun Kryptoniano. Questo mondo cadrà, come tutti gli altri.”
Ha proprio detto Lanterne. E’ un segreto di pulcinella che, nonostante il disastro del film con Ryan Reynolds, nè la Warner nè la DC Comics abbiano abbandonato l’idea di un film sul cavaliere di smeraldo. Sarebbe forse troppa fortuna avere almeno qualche indizio o immagine già in questo film, ma forse c’è speranza (ci arriviamo alla fine)

La resa visiva di Cyborg è migliorata di almeno dieci tacche, e questo non può che renderci felici. Il metallo è molto più credibile e sono sparite molte delle spigolature viste nel precedente trailer. Sappiamo che il giovane Victor Stone deve la sua pelle cromata proprio ad una Scatola Madre, potrebbe essere quindi il Leaguers con le motivazioni più forti e personali nello scontrarsi con gli invasori alieni. E’ una pura illazione personale da prendere con le molle ovviamente.

Questo semplice fotogramma ha avuto la capacità di surriscaldare internet già durante il SDCC. Buttiamoci nel campo del puro esercizio di fantasia vi va? Bruce sta fissando un ologramma di qualcuno con un costume blu, stivali e mantello rosso. Facile pensare che possa trattarsi di Superman. E se non fosse? Se si osserva con attenzione si può notare che il costume ha colori più morbidi rispetto alla tuta di Superman vista in Man of Steel e BvS. Il mantello inoltre è più corto e le gambe, per quel poco che si vedono, sembrano troppo esili per appartenere ad un uomo. Buttiamo il nome più azzardato che ci viene in mente: Supergirl. Kara Zor-El è stata introdotta nel DCEU già con in Man of Steel (la capsula vuota accanto a quella con lo scheletro sull’astronave Kryptoniana è la sua, parola di Snyder) e forse potrebbe decidere di uscire allo scoperto proprio dopo la scomparsa di Superman.

Mi ripeto anche in questo trailer: la resa grafica della supervelocità di Flash rasenta la perfezione. Se riuscite a rallentare la gif, o meglio ancora il video di youtube con risoluzione a 720p si nota benissimo il vetro che si deforma formando una gobba prima di frantumarsi.

L’immenso potere dell’Electro-Axe di Steppenwolf in azione. A fine sequenza è possibile intravedere un esercito antico schierato a fronteggiare il generale di Apokolips. Probabile che siano le Amazzoni, ma potrebbe anche essere un flashback su un precedente tentativo di invasione per recuperare le Scatole Madri.

Indovinato, questo è il secondo omaggio a Tim Burton, precisamente a Batman Returns e all’immenso Danny DeVito nel ruolo del Pinguino. Ci sono stati commenti poco lusinghieri sul fatto che Alfred faccia dell’ironia. In effetti è abbastanza strano che un attempato maggiordomo inglese abbia sense of humor. Ma per piacere…

Finalmente un immagine chiara di come dovrebbe essere Apokolips e dell’esercito di Steppenwolf. Sembrano esserci almeno tre tipi diversi di Parademoni, l’architettura è un bel mix tra un astronave aliena e un alveare, le luci pulsanti rosse inoltre sono molto simili a quelle che vediamo nella suit di Cyborg. Non è chiaro se questa panoramica sia effettivamente Apokolips o un astronave o ancora una base dei cattivi sulla Terra, quello che è certo è che il colpo d’occhio è ottimo.

Scena e dialogo interessante che mostra una certa dinamica di gruppo all’interno della JL. Per alcuni dei personaggi è facile immaginare quale sia il freno autoimposto: per Batman la perdita di fiducia nell’umanità e il disincanto mostrato nel precedente film, per Flash l’omicidio della madre e per Cyborg la sua condizione “mostruosa”. Si intravede anche il contenitore che lo stesso Cyborg portava in giro nel precedente sneak peek e che viste forma e dimensioni potrebbe contenere una delle tre Scatole madri.

P.S.

L’acrobazia di WW è inclusa nella gif per fanservice, non ringraziate.

Ecco, questo mi ha fatto molto storcere il naso. La battuta di Flash:“E’ una figata che voi siate pronti a combattere e cose simili, ma io non l’ho mai fatto. Ho solo spinto qualcuno e poi sono scappato.” fa pensare che il velocista sarà il rookie del team. Al contrario del fumetto, dove Barry Allen oltre ad essere un analista forense molto esperto è anche uno degli eroi con più esperienza e anni di servizio. La scelta di dialogo, e il fatto che Barry parli con Batman (nel film il veterano della compagnia assieme a Diana) fa intuire che questa sia farina del sacco di Whedon.

Finalmente rivelata quale versione del Cyborg dei fumetti (New Earth, New 52, Prime eccetera) sia stata usata come base per il Vic Stone cinematografica. Il fatto che riesca a prendere il controllo del veicolo già guidato da Batman nel precedente Trailer lascia pensare al Cyborg di New 52, in cui l’eroe afroamericano può controllare, assimilare e replicare ogni tipo di tecnologia (sì, anche le Scatole Madri) ed è costantemente connesso con ogni computer del pianeta (Batcomputer, archivio della Fortezza della Solitudine e supercomputer della Watch Tower compresi)

Quattro minuti di trailer e questo è l’UNICO frame che mostra, parzialmente, il viso di Steppenwolf. Del Nuovo Dio, interpretato da Ciaràn Hinds, possiamo capire che indossa un armatura e sembra avere un viso tirato e pallido, e basta. Dopo aver messo i manifesti per Doomsday e Zod la DC con Wonder Woman e JL passa all’estremo opposto decidendo di puntare sul vedononvedo. Personalmente la ritengo un ottima scelta.

Ci sono almeno altre quattro sequenze nel trailer con un cielo rosso plumbeo come questo, il che ci fa pensare che sarà presente nel film in una sequenza anche molto lunga. Tutti i lettori della DC Comics sanno cosa vuol dire un cielo di quel colore: una Crisis . E cioè un evento talmente sconvolgente e distruttivo per la Terra da coinvolgere tutto il Multiverso.

 

L’unica sequenza luminosa e in cui gli eroi hanno un atteggiamento “positivo” e rilassato (Diana addirittura sorride) mostra la JL (senza Batman) guardare in direzione di qualcosa o qualcuno. Visto cosa c’è scritto sulla fiancata della macchina della polizia, le transenne e i fiori quasi sicuramente la scena è ambientata al monumento funebre di Superman. E vista la faccia sorpresa di Flash e Cyborg e il sorriso di Diana chi o cosa potranno guardare i nostri? Babbo Natale? Gigi la Trottola? Deadpool? Pensate ovvio e ci arrivate.

Ho già detto altrove di quanto sia maniacale Snyder nei dettagli e sulla simbologia. In questa scena, in cui c’è un tentativo di congiunzione tra uomo (Flash) e divino (Wonder Woman), ne abbiamo l’ennesimo esempio. L’ispirazione? La Creazione di Adamo di Michelangelo Buonarroti. L’ho ribadito che Snyder è maniacale? Bene perchè ha inserito anche un altra opera di un grande pittore italiano in Justice League.

Di quale dipinto parliamo? San Michele sconfigge Satana di Raffaello Sanzio (quello de La Scuola di Atene, bravissimi) con Aquaman e uno sfortunato Parademone nelle parti dell’Arcangelo e del Diavolo.

Alcuni hanno sollevato dei dubbi su quanto possa essere resistente Aquaman da surfare un tizio attraverso un palazzo e ritrovarsi solo spettinato. Pur non arrivando ai livelli di altri metaumani come Superman o Wonder Woman faccio notare che la razza Atlantidea nasce e vive a profondità dove l’acqua esercita una pressione di parecchie migliaia di atmosfere. Gente dalle ossa robuste lo è di sicuro.

Si scherza spesso sul fatto che Batman abbia il pessimo vizio di sparire a metà di una frase. Questa scena, intuiamo di Whedon (l’ironia non fa parte dei vizi di Snyder), ribadisce il concetto, oltre a confermare il ruolo di Flash come eroe neofita.

E arriviamo alla ciliegina finale: Alfred parla con qualcuno che non viene mai inquadrato. Chi è? La risposta più logica sembra essere ovviamente Superman. A conferma di questo nell’angolo in basso a destra si può vedere un lembo di quello che sembra un mantello rosso. Ci sono però degli elementi discordanti: gli effetti sonori con cui il personaggio misterioso appare sulla scena sono troppo “meccanici” e “alieni” per Superman, c’è per qualche secondo un riflesso verde negli occhiali di Alfred e infine se Batman e Wonder Woman sono convinti della sua morte chi può aver detto ad Alfred che Superman sarebbe venuto?

Valide opzioni a Clark potrebbero essere Supergirl o Lanterna Verde, ma visto il mantello rosso in molti hanno ipotizzato Martian Manhunter. Inutile dire che nell’assurdo caso quest’ultima ipotesi fosse attendibile il cinema crollerebbe per le urla di gioia del sottoscritto.


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