#WarnerBros / Il film di Wonder Woman farà incontrare l’universo classico con il New 52

Mirko Tommasino

In un epoca di cinecomics in cui gli universi cinematografici e quelli cartacei fanno discutere il pubblico, il nuovo film di casa Warner Bros dedicato a Wonder Woman segnerà, a suo modo, una nuova strada da seguire.

Lo storico produttore Charls Roven spera che gli spettatori riescano a percepire la pellicola oltre i topos tipici del film dedicato all’origine dell’eroe. Come ben sappiamo, il film mostrerà la Principessa Diana lasciare la sua casa sull’isola di Themyscira per combattere nella prima guerra mondiale (posizionandosi storicamente un secolo prima della pellicola Batman v Superman).

In una recente intervista, Roven ha dichiarato che per creare il personaggio al cinema, gli autori hanno deciso di prendere spunto da differenti materiali:

Per Wonder Woman è stato veramente interessante trovare il punto d’incontro tra il canone classico e il New 52. In questo modo, abbiamo trovato la strada per raccontare una storia diversa per Diana e per il suo viaggio da eroina. Sarà un viaggio alla scoperta di sé stessa per la protagonista, in una chiave profonda che va oltre le nuove abilità fisiche che la contraddistinguono dagli altri. Sarà un viaggio alla scoperta di come potrà aiutare l’umanità, diventando un simbolo di tutte le cose raggiungibili senza la guerra.

A partire da questo film, il DCEU imposterà un nuovo tipo di storie che racconteranno le origini degli eroi. Queste coinvolgeranno Aquaman, Cyborg e Flash, mostrando allo spettatore non solo come hanno avuto i poteri, ma (soprattutto) perché loro e non altri.


Comments are closed.