#Wilder / Australia #3 – Recensione

Redazione Geek Area

Ritorna Australia su Wilder, dopo un mese d’attesa, con Leonardo Favia ai testi, Giorgio Abou Mrad ai disegni, e i colori di Giorgia Lanza, mentre la cover è firmata da Daniele Di Nicuolo. La storia compie un piccolo salto temporale rispetto al numero precedente, portandoci direttamente al giorno del duello. Ben Hooper sarà pronto ad andare incontro al suo destino?

Nel discorso che introduce i duelli, ci viene ricordato perché tutto ciò accade e quanto costi caro al popolo australiano lo status quo in cui vive. Le mura di Perth sono la scenografia dello scontro, che ricorda ai propri cittadini quanto sia pericoloso il mondo oltre esse, in un continuo memento della precarietà della condizione attuale. Perché se è vero che dal sangue dei duelli si forgiano i guerrieri che difenderanno la propria casa e i propri cari, lo scontro dei gladiatori è il rito di passaggio a cui nessuno può sottrarsi. Il duello occupa gran parte del numero, proponendo scene di lotta montate alternatamente all’addestramento del ragazzo. I toni arancioni dell’Australia si mischiano al rosso del sangue, con un gioco di colori che difficilmente passa inosservato agli occhi del lettore. Ugualmente notevoli sono i disegni: dinamici e allo stesso tempo molto chiari, in grado di far percepire al meglio l’azione mostrata, senza comprometterne la lettura.

In attesa del prossimo capitolo, la storia ha raggiunto il culmine narrativo annunciato nelle precedenti puntate, chiudendo un filone che ha incuriosito il lettore fino ad ora. Cosa accadrà tornando al mistero principale?


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