#ZapEdizioni / Guerra Psichica, di Matteo Raimondi e Daniele Nicotra

Redazione Geek Area

Uno dei temi principali della fantascienza è il destino dell’uomo. A prescindere da chi sia la sua nemesi di turno, l’esistenza stessa dell’umanità è sempre minacciata da fattori esterni che minano la sua sopravvivenza. Tendenzialmente, per rendere la minaccia più spaventosa, ciò che vuole annientarci è qualche essere estremamente più potente di noi con cui non si può scendere a compromessi, o un’intelligenza superiore con cui non siamo in grado di confrontarci.

Guerra Psichica di Matteo Raimondi e Daniele Nicotra (edito da Zap Edizioni) si inserisce prepotentemente in questo filone, cambiando le carte in tavola. Sulla terra è in corso una guerra psichica che annienta gli esseri umani sul piano psicologico e fisico, ma il vero nemico è davvero lì fuori?

La squadra speciale protagonista del graphic novel è addestrata a reprimere i pensieri per non dare spazio di manovra al nemico, cercando di guadagnare terreno in una guerra estenuante. È evidente che la questione non sia così semplice, perché questa guerra pone davanti all’uomo tutti i suoi limiti in quanto essere umano, relegandolo automaticamente in una posizione di svantaggio rispetto a qualcosa che umano non è.

Come sconfiggere, dunque, un nemico che trae forza dalla tua debolezza? Il viaggio di Ryche e dell’intera squadra li porterà a confrontarsi con un’enorme quantità di dolore e morte, un carico emotivo che diventerà sempre più opprimente da sostenere. In queste condizioni di pressione è facile commettere errori, cedere e lasciarsi andare, con conseguenze disastrose.

Tutta la storia è una parabola sulla fallacia dell’umanità, nel senso più stretto del termine, che porterà la nostra specie a guardarsi in uno specchio che la mette a nudo davanti ai suoi limiti.

Matteo Raimondi crea una storia tanto lineare quanto efficace, inserendo nei vari dialoghi delle informazioni chiave per comprendere alcune piccole sfumature dei personaggi e della vicenda, rappresentando il dissidio di ognuno (in particolare quello di Ryche) con la giusta, onesta, ambivalenza umana.

Daniele Nicotra realizza dei disegni di fantascienza onirica davvero pregevoli. Dinamici, espressivi e graficamente molto curati, tanto nelle scene d’azione quanto nei dialoghi, restano sempre estremamente leggibili e chiari. Man mano che si procede nella storia, il bianco cede il posto al nero e viceversa, sottolineando quella sensazione di opprimente impotenza davanti a una creatura superiore.

Un finale non scontato invita piacevolmente alla rilettura dell’intero volume, per cogliere al meglio i riferimenti inseriti nella porzione finale della storia, facendolo risultare gradevole anche alla rilettura. Guerra Psichica, primo confronto con il graphic novel per entrambi gli autori, è un volume che sicuramente merita attenzione.


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