#BAOPublishing / Ryuko: il manga noir di Eldo Yoshimizu

Flavia Bazzano

Iniziano come una fiaba le avventure di Ryuko, la glaciale assassina della Yakuza. Giunta in un paese del Medio Oriente le viene affidata la vita di una principessa che crescerà tra i criminali. Diciotto anni dopo, mentre imperversano le battaglie tra la temibile boss e le truppe governative, ricompare un sigillo dorato appartenuto alla madre di Ryuko, presa in ostaggio da Ikeuchi , rivale di suo padre. Che questo oggetto sia il primo tassello per ricostruire la verità sui suoi genitori? La bella Ryuko tornerà in Giappone portando  la sua banda a Yokohama, ma i nemici sono in agguato. La mafia cinese, una misteriosa organizzazione terroristica e lo spettro di Ikeuchi attendono Ryuko che per sopravvivere dovrà fare i conti col passato.

Il primo volume di “Ryuko” opera dell’artista indipendente Eldo Yoshimizu è uscito in Italia ad agosto, edito da Bao Publishing. L’autore stesso l’ha definito, riassumendone l’essenza, “la storia  di una persona che crede nella giustizia nella confusione, nella disperazione, nel sangue e nel fumo della polvere da sparo”. A questa definizione possiamo solo aggiungere che “Ryuko” è un colpo allo stomaco del lettore, che non potrà fare a meno di lasciarsi annegare nel nero profondo di questo noir carico di azione, ferocia e drammaticità. Non poteva esistere alta dimensione al di fuori del bianco e del nero, scelta che esalta il tratto, particolarissimo, di Yoshimitzu. La gabbia si screpola sotto i colpi turbinanti, sotto la pioggia di proiettili, ed è facile leggere in queste tavole che grondano inchiostro l’amore per la plasticità e per il dinamismo di un autore che, oltre a essere un mangaka, è anche scultore. Yoshimizu consegna al pubblico il proprio omaggio alla corrente gekiga della fine degli anni ’50 senza sacrificare la propria identità.

Ricorrono sulle bocche degli uomini di Yoshimizu osservazioni su quanto una donna non sia un avversario così temibile, sono solo donne, dopotutto. Eppure i personaggi femminili di Yoshimizu, per quanto aderenti a un’estetica che li vuole poco vestiti e slanciati oltre i limiti anatomici, sono ben lontani dall’essere soltanto delle macchiette sexy. Non solo Ryuko, col suo tatuaggio di drago nero e una colpa segreta, ma anche Barrel, Sasori e le altre si rivelano soggetti complessi e ben scritti, altro pregio dell’opera.  Non esiste bene o male nel mondo della criminalità organizzata, eppure questi personaggi dalla natura conflittuale hanno un proprio senso della giustizia, una convinzione che il più delle volte si rivelerà il fardello più pesante, ma che immancabilmente ce li farà amare.

Eldo Yoshimizu sarà tra gli artisti del carnet di Bao Publishing che interverranno a Lucca Comics & Games 2017 come ospiti.

  • Autori: Eldo Yoshimizu
  • Genere:La vendetta non cade mai in prescrizione
  • Pagine:256
  • ISBN:978-88-6543-882-4
  • Formato e rilegatura:Cartonato 15 x 21
  • Data di pubblicazione: 31/08/17
  • Stato:Disponibile

€ 17.00


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