#BrudasArt / Lobster Turbosaga

Lobster Turbosaga vol. 1 targato Brudas Art è l’opera del quartetto Ferdenzi, Vartuli, Zanlorenzi e Bairo.
Un progetto interessante, che lascia qualche perplessità qua e là, pienamente giustificabile però dal fatto che questo è il primo capitolo e dei quesiti rimangono aperti.
Innanzitutto il personaggio principale: Manny Lobster, un’aragosta umanoide, che ci viene presentato come padre di famiglia e con una moglie e un figlio che sono esseri umani. Non c’è una spiegazione immediata di questa commistione e ciò crea un mix di confusione e interesse, che il lettore porta con sé, proseguendo con la lettura.

Le vicende si svolgono nella terribile Delta City, chiaro richiamo della Gotham City di Batman, dove i loschi affari la fanno da padroni.
Ritroviamo Manny come antieroe e giustiziere e scopriamo che le tenere scene di famiglia erano un flashback, perché gli hanno ucciso moglie e figlio ed è in cerca di vendetta.
Il suo armamento consiste di un ricchissimo porto d’armi e di un’auto dotata di intelligenza artificiale.
Si muove fra vicende sporche e ha a che fare con personaggi quasi caricaturali, di una certa tradizione pulp americana, che ben si sposano però con il registro della trama e dei dialoghi.
C’è forse un eccessivo utilizzo della parola “fottuto” in tutte le sue salse, che a onor del vero è la traduzione più immediata dell’anglosassone e onnipresente “fuck/fucked” e rappresenta il dazio da pagare, se si vogliono affrontare storie di questo genere.
Il resto è tutto molto lineare e quasi scontato, ma si legge tra le righe il chiaro intento di mettere sul tavolo della storia tutti gli ingredienti in questo primo volume e farli esplodere in seguito.
Questa è però un’arma a doppio taglio, perché la vera roba intrigante di Lobster Turbosaga è la storia del personaggio principale e delle sue origini e viene al momento messa da parte, lasciando un poco spiazzato il lettore.
I disegni sono puntuali e specialmente i colori rendono giustizia alle scene, facendosi più vividi in quelle violente e più spenti in quelle familiari e intime.

Il giudizio finale di Lobster Turbosaga vol. 1 è quindi un deciso “sì”, con qualche riserva e più di qualche attesa per come continuerà la storia.


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