#BugsComics / Samuel Stern 2 – Il Mausoleo Nero: i demoni dal passato

Samuel Stern
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Samuel Stern al secondo appuntamento con i lettori. Il mausoleo nero è l’ottimo secondo numero, che ci porta direttamente all’interno di una leggenda scozzese, nel cimitero di Greyfriars Kirkyard di Edimburgo, tra “impossessati”, ipotetici demoni tornati dal passato e, ovviamente tanto horror.

Il numero due o il numero uno?

La prima cosa che si può notare con questo secondo numero è quanto sia importante, in effetti, creare un personaggio nuovo di zecca.

La costruzione narrativa di Samuel è ancora in divenire ed è palese la necessità di far in modo che il pubblico lo conosca bene. E, ovviamente, ci si affezioni. Alcune informazioni, difatti, sarebbe stato possibile coglierle direttamente già con il numero due senza bisogno di riprendere il precedente. E le informazioni, questa volta, risultano, forse, meno didascaliche e più sottili, ma ugualmente utili alla trama. Ma questa “lettura” la si può fare solo avendo letto il numero 1.

Dopotutto ogni numero di una serie deve cesellare l’identità narrativa del personaggio, rimarcando alcuni elementi, ma deve introdurre qualcosina di più ogni volta. Solo così, viene creato un personaggio capace di creare affezione nel lettore.

E ad ora – certo è ancora presto per esserne sicuri – sembra che la Bugs abbia imboccato tale via.

Dopo Padre Duncan nel primo, anche qui viene, introdotto quello che sembra essere un altro personaggio che ha le potenzialità per essere ricorrente, questa volta femminile: Penny Campbell.

Premessa narrativa

Anche questa volta Samuel Stern con il suo fido amico hanno qualcosa di soprannaturale da affrontare. Ovviamente, cose che noi comuni umani non possiamo appieno capire. Nel XVII secolo, Sir George Mackenzie di Rosehaugh, detto Bloody, soffocò nel sangue, per conto di Sua Maestà, la rivolta dei Covenantsers. Ora, la sua tomba, il suo Mausoleo Nero, sembra essere il centro del risveglio di molte anime vendicative.

Per quanto mi riguarda, la premessa storica, nonché tutta la contestualizzazione della narrazione, tra antiche vicende scozzesi, eccidi storicamente appurati e il mausoleo del titolo stesso, mi portano senza dubbio a preferire questo numero due per intensità del racconto e anche interesse personale delle vicende narrate.

Viene costruito un mood molto più storicizzante e una trama intricata, andando, così, a differenziarsi dal numero precedente più “intimista”, poiché dedicato a una “semplice” famiglia con i suoi problemi quotidiani.

Presente e passato (vicino o molto lontano) si intrecciano, creando legami inaspettati.

Samuel Stern

Il disegno

Naturalmente questo tipo di storia si presta fortemente alla resa di architetture dal forte impatto visivo. D’altronde non potrebbe essere altrimenti, con gli edifici goticizzanti già di per sé ricchissimi di dettagli e dinamismo. E ciò non fa che aumentare la complessità del disegno senza renderlo caotico e confusionario.

Il tratto di Luca Lamberti è forte e d’impatto, così come sono forti e d’impatto certe scene al limite dello splatter che certamente colpiscono l’immaginario del lettore.

Le scene si muovono con un dinamismo che strizza l’occhio allo sguardo il cinematografico e aggiungono una preziosità a un disegno che già nel primo numero era molto interessante.

Il “layout” diventa, così, necessario strumento visivo: in una calma narrativa apparente, ecco comparie scene dal fortissimo impatto emotivo. Ed è proprio il ritrovarsi, all’improvviso, scene cruente e inaspettate che regala quel senso di inquietudine perenne orrorifico: potrebbe accadere da un momento all’altro.

E, così, la storia si compone di sguardi attoniti, terrorizzati e terrorizzanti, dei personaggi alle prese con gli incubi che si fanno materici.

In definitiva questo “secondo numero uno” mi ha convinto ancor di più del primo e mi porterà a continuare questa avventura seguendo le “gesta” del buon Samuel Stern, o rosso, come dir si voglia.

Solo i prossimi numeri ci diranno, oltre al passato di Stern, se la nuova linea editoria della Bugs avrà la meglio e riuscirà a catturare la passione di migliaia di fan.

 

Voto 7,5/10


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