#SaldaPress / “Green Valley” di Max Landis & Giuseppe Camuncoli #Review

Green Valley copertina
Fabrizio Nocerino

Cosa si nasconde dietro la parola entertainment?Green Valley copertina
Non parlo di prendere il dizionario e controllare la definizione, ma cercare di interpretare il significato che questa parola ha assunto nel quotidiano dei mass media.
Per un autore come Robert Kirkman, parlare di entertainment vuol dire aprirsi ad un discorso enorme, grazie alla fondazione di Skybound Entertainment; tutto diventa entertainment partendo dai fumetti: videogiochi, cinema, serie TV, esperienze in realtá virtuale.
Diventa anche piú facile, dunque, osservare il nuovo sguardo alla cross-medialitá di alcune produzioni.
Con questa premessa, parlare di Green Valley diventa incredibilmente piú facile.

Scritto dal figlio d’arte e icona nerd Max Landis, Green Valley é piú di un fumetto.
Lo vediamo pubblicato come fumetto da Image Comics e SaldaPress, lo vediamo disegnato dalle matite tutte italiane di Giuseppe Camuncoli, ma é piú di un fumetto.

Green Valley racconta dei Cavalieri di Kelodia e della loro leggenda: Sir Ralphus, Sir Bertwald, Gulliver e Indrid vivono in un ridente paesino tra le valli, respingendo l’assalto di brutali invasori e intrattenendo i propri compaesani raccontando loro delle imprese eroiche del passato, dei draghi sterminati e delle mille avventure trascorse insieme.

I personaggi sono affabili e dialogano pungendosi a vicenda, come si fa tra amici: ognuno ha un carattere ben definito, forse quasi stereotipato, ma tutto si incastra in un quadro che vuole imitare le formule tradizionali.
Quattro cavalieri da leggenda, una pace da difendere contro le storture del mondo…

Fino al giorno, ovviamente, in cui tutto va storto.

Ed é in questo momento che Green Valley si rovescia su se stesso e diventa improvvisamente amaro: il fallimento brucia e costringe queste figure eroiche ad interrogarsi sulle loro effettive capacitá.
Le perdite sono state pesanti e struggono il cuore di chi prima sembrava incrollabile, abbattono chi era conosciuto come il piú gioviale, il piú scherzoso.
Si puó dire che i Cavalieri di Kelodia muoiano a poche pagine dall’inizio del volume.Green Valley 2Fino al giorno, ancora, in cui tutto potrebbe cambiare.

Un anno dopo, oltre le colline, nella Green Valley, il giovane Percival si trova costretto ad inseguire un mito, a cercare la veritá nelle favole e a convocare i Cavalieri di Kelodia pur di salvare il suo villaggio da un terribile stregone, Cyril Il Nero, una figura oscura e potentissima che tiene in pugno la Valle e, al solo comando, puó scatenare orde di draghi sulla popolazione.

Niente spoiler, da qui in poi, ma le cose iniziano a muoversi velocemente, forse anche troppo.
Perché, come accennato prima, Green Valley é piú di un fumetto; é un concept per un film, per una serie TV.
Green Valley 3É un fumetto che si trova costretto nei disegni, bellissimi in ogni caso, di Giuseppe Camuncoli, che qui trova aria fresca e nuova con le chine di Cliff Rathburn e i colori di Jean-Francois Beaulieu.
I paesaggi sono splendidi ed i personaggi esprimono carattere anche solo dal semplice design; ancora, senza spoilerare, la storia cresce e diventa kolossal, permettendo al team artistico di divertirsi con elementi diversi inseriti in contesti inusuali.Sotto questo aspetto, Green Valley é un vero piacere per gli occhi e ad una trama veramente semplice e elegante nell’esecuzione, il comparto artistico risulta come uno dei punti piú forti dell’intero volume.

I grandi problemi del volume restano, tocca ripetersi, nel fatto che sia soltanto un volume.
Green Valley soffre del suo essere un fumetto: per quello che é, é un bel fumetto, una storia da leggere una sera e trovarsi a sorridere, ad empatizzare con i personaggi, ad ammirarne l’azione e la struttura narrativa, la semplicitá di trama e personaggi e l’efficacia con cui il tutto é eseguito.
Green Valley 3
Ma, a chiusura della storia, sembra che Green Valley godrebbe di piú nel trovarsi sul grande o piccolo schermo: la sua natura é estremamente cinematografica e ha quella vérve che Max Landis sa imprimere alle proprie creazioni.

L’edizione SaldaPress rende immensa giustizia ad un lavoro comunque ben curato e confezionato benissimo, un volume formato déluxe che valorizza il lavoro di Camuncoli / Rathburn & Beaulieu con pagine piú grandi del normale spillato, ampio respiro per apprezzare l’atmosfera medievale fantasy di Green Valley.
Un’opera divertente, intrigante e che racconta la sua storia in completá tranquillitá…
Ci rivedremo in futuro, quando uscirá il film.

Forse.


Comments are closed.