#BaoPublishing / Kids With Guns – La recensione in anteprima

Flavia Bazzano

Il 15 marzo arriva in libreria Kids With Guns, titolo d’esordio e primo volume della trilogia di Capitan Artiglio, edita da Bao Publishing.

Lo abbiamo aspettato a lungo (l’uscita era stata annunciata durante il Lucca Comics and Games 2016) e l’hype è cresciuto anche grazie al gustoso book trailer, pubblicato a novembre dello stesso anno. Le aspettative erano molto alte, ma Capitan Artiglio le ha superate consegnando al pubblico un’opera che colpisce per originalità e impatto visivo.

I tre fratelli Doolin  (Dan “Veleno”, Duke e Dave) sono ricercati per rapina. Dave, nonostante la taglia che pende sulla sua testa e su quella dei suoi fratelli, decide di prendere con sé una strana bambina, la Ragazzina Senza Nome, per crescerla come una figlia. La piccola è silenziosa, ma le bastano le pistole per farsi capire, e anche molto bene. Mentre fratelli architettano un piano per recuperare la refurtiva qualcosa va storto e presto dovranno imparare a servirsi di un antico segreto, una magia ancestrale racchiusa nei teschi di moloch. Un’avventura travolgente a base di fughe rocambolesche, sparatorie e duelli si svolge sullo sfondo di in un mondo abitato da umani, cyborg , alieni e tanti, tantissimi dinosauri.

In Kids With Guns, saloon, pistole e cinturoni vanno d’accordo con elementi presi in prestito dal fantasy, dalla fantascienza e dal sottogenere postapocalittico, per non parlare delle evidenti influenze videoludiche. Abbandonando la tentazione di affidarsi a un facile citazionismo, Capitan Artiglio ha saputo giocare intelligentemente con i più tipici dei topoi del genere western e, contemporaneamente, strizzare l’occhio alla cultura pop (lo stesso titolo del volume cita i Gorillaz). Il risultato è un’esperienza di lettura immersiva, caleidoscopica, ma con una nota di fondo piacevolmente familiare.

Se la storia è accattivante, il design di personaggi e ambientazioni fa il resto. È entusiasmante perdersi nei dettagli di questo coloratissimo setting a metà tra Adventure Time e Monster Hunter, popolato di creature accuratamente caratterizzate sul piano visivo come su quello narrativo. Considerata la natura introduttiva di questo volume di 200 pagine, l’autore piemontese lascia ai lettori il tempo di entrare nella vicenda e scoprire le tante sfumature caratteriali dei protagonisti, ai quali ci si affeziona molto presto.

Con questo primo episodio, Capitan Artiglio regala ai lettori un’esperienza appagante per gli occhi e per la mente. Con queste premesse, la trilogia ha buone probabilità di diventare di diritto una delle serie italiane più interessanti  del momento. Sarà difficile aspettare i prossimi volumi senza impazienza.

Consigli di ascolto: Clutch, naturalmente.

 Capitan Artiglio presenterà Kids With Guns in anteprima durante il Cartoomics. Per l’occasione il volume sarà disponibile anche con variant cover.

 


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