#RWLion / Batman Rinascita #16

Daniele D'urso

Questo sedicesimo numero dedicato al Cavaliere Oscuro basa il suo successo su due storie che vedono al centro della narrazione una figura femminile. Da un parte Catwoman, e la conclusione di Tetti, scorcio temporale posto tra i due cicli narrativi di Tom King che porta alla reale comprensione del rapporto tra Batman e la Gatta, dall’altra Batwoman Begins, story-arch di due numeri incentrati sull’origine dell’eroina alias di Kate Kane la cugina di Bruce Wayne.

Selina Kyle è la donna che più di ogni altra ha fatto breccia nel cuore del Pipistrello, ma  ci sono voluti anni di corteggiamento. Nella conclusione di questa storia scritta dal demiurgo King viene messo in risalto come, nonostante Batman sia un eroe integerrimo, provi un vero e proprio debole per la ladra. Si fida di lei, della sua moralità, nonostante i loro ruoli siano in contrasto sin dal loro primissimo incontro  che vivono e ricordano in maniera diversa, qui la mano velata di King attraverso un solido citazionismo riprende alcune scena entrate di diritto nell’olimpo del fumetto,  dalle pagine del capolavoro senza tempo di Frank Miller: Anno Zero. È evidente come Catwoman non sia realmente un ‘assassina, la storia insegna che stia nascondendo qualcosa di irrisolto, la verità si annida sotto il naso del Detective, ma per scoprirla dovrà scavare fino in fondo. Nel passato della donna, agli albori della sua vita, dove ancora non era colei che conosciamo oggi. Un numero semplice e ben scritto che unito al precedente ci permette di entrare in un mondo che da sempre convive con la figura del vigilante di Gotham City, una visone diversa di come alcuni aspetti della vite dei due eroi si siano indissolubilmente uniti in un viaggio notturno.

Detective Comics – come la testata precedente – prende una pausa dalla narrazione principale incentrandosi su quella che è stata la vera protagonista del nuovo rilancio post Rinascita. Kate Kane è un personaggio interessante, dalle mille sfaccettature, leggermente camaleontico e in grado di affascinare. Una donna forte che ha fatto della sua determinazione la parte più integerrima del suo carattere. La costruzione di questo eroina con il tempo si è enormemente allargata, se inizialmente poteva apparire leggermente piatta e stereotipata, ora la Kane è una vero e proprio ciclone di personalità. Trasuda sicurezza e volontà, la figura che ogni donna vorrebbe come modello. Nella complessa rivalutazione e ricostruzione di questo personaggio non poteva non esserci la mano di James Tynion IV che dimostra di non essere solamente un ottimo scrittore ma anche un discreto psicologo. Difficilmente in questa numeri di Rebirth abbiamo trovato dei personaggi piatti o noiosi, frutto di una accurata scelta di dialoghi e comportamenti.

Chiude la testata Nightwing e la sua propensione nel cacciarsi in ogni tipo di guai. Il complotto ordito ai danni dei rifugiati di Bludhaven è completo, la fragile coesione che c’è tra il gruppo di ragazzi e il paladino di Gotham viene messa a dura prova, l’acrobata si trova improvvisamente solo, in cerca di colui che sta per compiere la sua ultima e decisiva mossa. Un uomo che si cela nell’ombra e non lascia traccia del suo passaggio. Il conto alla rovescia che porterà l’ex ragazzo meraviglia a scontrarsi contro un nemico incredibilmente astuto, in grado di simulare e incastrare persino il più integerrimo degli eroi. Uno numero interessante che ancora una volta metterà in risalto la più grande qualità di Dick Grayson, la fiducia, croce e delizia di un ragazzo fin troppo buono.


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