#RWLion / Wonder Woman – Godwatch: Part One

Wonder Woman
Redazione Geek Area

Rucka continua il suo ottovolante tra passato e futuro della principessa Amazzone: Wonder Woman.

Concluso lo story-arc Anno Uno e lasciato il presente in un cliffhanger l’azione si sposta sei mesi dopo l’arrivo di Diana nel nostro mondo, con l’intento dichiarato di chiarire alcuni punti cruciali del presente. Uno su tutti: da dove è scaturito l’odio viscerale di Veronica Cale per Diana.

Nell’albo Wonder Woman e le sue imprese (nello specifico: ammansire una chimera) rimangono perciò sullo sfondo e l’autore preferisce presentare i suoi antagonisti (vecchi e nuovi) e le loro motivazioni. Motivazioni che possono essere spiegate parafrasando un vecchio proverbio: le strade del Tartaro sono piene di buone intenzioni. La figlia di Veronica Cale viene infatti imprigionata e la madre, già piuttosto scettica sull’operato della nostra eroina, viene costretta a intervenire contro di lei con conseguenze tragiche.

A muoverla come un burattino sono i due perversi figli del dio Ares: Phobos e Deimos. Se dal punto stilistico per il dio della guerra si è deciso per un ritorno alle origini i due gemelli invece ricevono una veste grafica completamente nuova senza però perdere un briciolo della malvagità e indifferenza nei confronti del genere umano che li ha sempre contraddistinti quando si sono scontrati con Wonder Woman. Scelta felice perchè la loro dramatis persona riesce a risaltare ancor di più: come tanti maniaci omicidi umani Phobos e Deimos si mimetizzano tra le persone normali grazie ai loro eleganti abiti firmati, per portare la morte quando meno l’eroe (e il lettore) si aspetta.

Il grosso difetto di questo albo è forse la sua collocazione di uscita. Anche se mostra tasselli importante per la trama generale (quella raccontata in The Truth) e per la costruzione dei personaggi arriva in un momento in cui, nell0 story-arc principale la storia è bloccata con Diana rinchiusa in manicomio e Trevor in fuga braccato dalla Vance.

Errore di calcolo o sadismo del caro Greg?


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