#RWLion / Wonder Woman – Year One: Finale – The Truth: Part One

Redazione Geek Area

Arriviamo alla fine di Year One, in cui Rucka ha deciso di (ri)narrare le origini della principessa amazzone, ponendo l’attenzione sul suo primo periodo nel mondo degli uomini assieme a Steve Trevor e sullo scontro con i terroristi del gruppo SEAR. A manovrarli altri non è che Ares, e a spronare il Dio della Guerra altri non è che la stessa Diana e il segreto nascosto nella sua anima: l’ubicazione di Isola Paradiso

Ares fa la sua comparsa sulle pagine di Wonder Woman fin dal primo numero (parliamo del dicembre del 1941) e fin da subito occupa il posto di acerrimo nemico della principessa. Scelta obbligata visto il particolare periodo in cui nasce l’eroina (la seconda guerra mondiale infuriava da due anni e Pearl Harbour aveva da poco trascinato gli USA nel conflitto) negli anni è stato forse uno dei villain DC Comics ad aver subito meno modifiche. Fino a New 52 quando al guerriero in armatura si è sostituito un vecchio stanco e disilluso con le mani e i piedi sempre sporchi di sangue, che appare solo dove si sparge sangue inutilmente (la sua prima apparizione in questa veste è durante un attentato kamikaze in Libano).

Rucka torna alle origini ridonando il vecchio aspetto al Dio della Guerra ma lasciandogli una parte della disillusione della precedente versione. Disillusione verso i mortali e la loro continua ricerca di autodistruzione. Se proprio l’uomo anela la guerra infinita Ares è disposto a dargliela con il virus Maru. Diana, contraltare perfetto di Ares, riesce a sconfiggerlo proprio dimostrandogli che il mondo degli uomini è comunque in equilibrio tra pace e guerra, con l’aiuto degli altri dei greci.

 

Se nel passato si può assaporare anche solo per un secondo la vittoria il presente è su tutt’altri toni. Ne La Verità: Parte Uno con l’eroina che ha ricevuto in dono la saggezza di Atena rinchiusa in manicomio tocca a Steve Trevor, Etta Candy e Barbara Ann Minerva fronteggiare la Guardia Divina, ossessionata dal ritrovare e imprigionare Diana.

Se tutto quello che credete di aver visto e vissuto fosse solo una enorme e articolata menzogna come reagireste? La mente di Diana reagisce cedendo e richiudendosi in se stessa, cercando da sola la soluzione alla confusione dei suoi ricordi. Rucka usa il passato editoriale del personaggio come villain principale (lasciando la Guardia Divina del Dottor Cyber a fare da sfondo) costruendo un castello di bugie che, crollato definitivamente nel precedente story arc, ha sepolto la verità. Verità che il buon Greg come sua abitudine riporterà alla luce poco a poco, lasciando il più possibile il lettore nell’incertezza fino alla fine


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