#saldaPress / Aliens #9 – Aliens: Apocalisse – 2 di 2

Fabrizio Mancini

Aliens ha assunto innumerevoli significati, spaziando su altrettante tematiche. C’è la donna protagonista, spesso e volentieri una figura androgina, forte ma sensuale. Un modo di rispecchiare l’originale visione di Giger, con le sue strutture e i suoi corpi. C’è la tematica dei sintetici, ambigui nei loro freddi e digitali pensieri. Difficile riuscire a fidarsi di loro ormai.

Una delle tematiche che ho sempre amato è quella che sta alla base della figura dello Xenomorfo e del genere horror, l’ineluttabilità. Rispetto a tanti semplici “mostri”, lo Xenofmorfo rientra nella categoria di quelli talmente originali e ben congegnati che lettore, o spettatore che sia, avverte da chilometri la profondità che queste creature possono scaturire. Apocalisse porta all’ennesima potenza l’idea di un compito ben preciso per gli Xenomorfi, un compito che significa ineluttabilità, coincidendo a pieno in ciò che rappresentano, una fine terribile per chiunque vi si trovi davanti.

In Apocalisse questa tematica viene inserita nella grande visione “religiosa” che c’è in Alien, con molta meno mitologia, per l’epoca in cui uscì era ancora presto per quel tipo di visione. Eppure qui non siamo troppo lontani da come poi si sono sviluppate le cose con Prometheus.

La parola chiave di tutto è angeli. Il dottor Keitel è fautore di una teoria decisamente terrificante, ma spaventosamente attraente (troverete sicuramente delle somiglianze con il David di Prometheus e Covenant interpretato da Fassbender ). Lo scrittore Mark Shultz vi farà inabissare in un horror d’eccezione nonostante l’età. Alla fine è pure sempre una miniserie del ’99, quasi 20 anni sono tanti per la narrazione, difatti troverete momenti poco scorrevoli, ma la storia sarà così appassionante da non farvi curare di questa giustificabile poca fluidità.

In Apocalisse c’è tutto ciò che piace ai più accaniti fan di Alien, ma anche qualcosa che non dovrebbe mancare nelle librerie di coloro che apprezzano le belle storie.


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