#saldaPress / Rat Queens vol. 1 – Recensione

Non è mai successo a nessun giocatore di D&D (o simili), di voler portare un pò di demenza in una campagna?
Certo, il fantasy più classico è serioso, epico e drammatico.
Diverte, incanta, ma di certo non fa ridere (ci sono altri generi per quello).
Eppure portare un pò di stupidità in una sessione non fa male.
Il tutto diventa chiassoso e un pò bizzarro, ma sai le risate…
Ecco, se per una volta lo avete fatto, o avete voluto farlo, o ancora non ci avete mai pensato ma avete letto quest’introduzione e vi è sembrata una buona idea, non posso che consigliarvi questo Rat Queens.
Gang squinternate si combattono fra loro per le strade, spargendo sangue e disordini.
Una di queste, le rat queens, appunto, sono le vere protagoniste di quest’avventura ricca di colpi di scena.
Una maga, un mezzuomo (che poi è donna, com’è che si dice in questo caso?), una ex-adepta di un culto vampirico di un mostro tentacolare e una guerriera girano per il reame per scoprire chi abbia pagato dei sicari (specie di ninja particolarmente violenti), per ucciderle.


La trama, alla fine, è classica.
Sono i personaggi che fanno di tutto per sembrare il più ridicoli possibile (in modo anche forzato, a tratti), fra proto-cellulari che funzionano a magia, voglie lussuriose che manco sex and the city e un sacco di sangue.
Che poi non si capisce per quale bizzarra ragione psicologica vedere tanto sangue ci gasi un sacco, però così è, e funziona sempre.
Questo Rat Queens, in realtà, è un quasi-reboot.
Questa serie Imagine, pubblicata da salda press, nacque nel 2013, ma il disegnatore e co-creatore Roc Upchurch finì in prigione, e dal numero 16 la serie venne interrotta.
Ora, grazie allo sceneggiatore originale Wiebe e al nuovo disegnatore Gieni, la serie è tornatata in vita. La storia ricomincia da capo, ma le guerriere sono pressochè identiche alla serie originale.
Ottimo per noi che vogliamo farci quattro risate.
Insomma, questo fantasy in salsa Flintstones è consigliato a chi magari si è stancato del solito sword and sourcery e vuole qualcosa di un pochino più bizzarro, divertente e irriverente.
E per chi ama il sangue. Perchè ce n’è davvero un sacco.
E a noi va bene così.


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