#SergioBonelli / Dylan Dog #378 Dormire, forse sognare

Fabrizio Mancini

Esattamente come nel 2015, Gigi Simeoni sforna due albi consecutivi. Dormire, forse sognare è il primo dei due. Ai disegni il maestro Giovanni Freghieri.
Simeoni compone una trama densa di significato, seminando gli indizi che l’investigatore dell’incubo, definizione più che mai adatta a questo albo, scopre con grande perizia.
Partiamo dal titolo, un verso rubato al famigerato monologo dell’Amleto, Essere o non essere. Dormire, forse sognare da un senso che riecheggia in pieno in tutta la storia. Gigi Simeoni ottiene lo stesso significato che diede il Bardo, il punto di svolta, la chiave di lettura, in fondo sono entrambe delle ghost story, dove le anime inquiete sono il fulcro.
Una vecchia “regola” della narrazione consiglia di tenere il meglio per la fine, permettendo in alcuni casi di non spingere troppo all’inizio. Simeoni mette subito le carte in tavole per esporre al lettore tutto quello che deve sapere partendo lentamente, ma lasciando per tutto il resto della storia il gusto dell’indagine intatto, andando di pari passo con Dylan, in un progressivo crescendo fino alla fine. Una mossa estremamente intelligente che premia l’autore e soddisfa il lettore. Un albo meno horror, ma non per questo malfatto, tutt’altro, e sopratutto non si dica che il mostro non manchi. Simeoni non solo utilizza il mostro in maniera diversa, ma ne crea uno fin troppo reale. L’essere umano può diventare una creatura abbietta e immorale pur mantenendo un’involucro normale, e i veri mostri esistono e si nascondono anche alla luce del Sole. I Fantasmi sono ben altro, lo stesso Dylan ricorda che non sono demoni.
Il tratto di Freghieri è semplice ed elegante, giocando tra chine e pastelli, rendendo tutto molto armonioso ed omogeneo. I volti e i corpi sono estremamente espressivi, comunicando tutto quello che le parole non possono dire.

L’appuntamento mensile di Dylan Dog si rinnova con il secondo albo di Simeoni, un’altra ghost-story che si ricollegherà a questo albo.


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