#Shockdom / Leone – Appunti di una vita tra sperimentazione e ricordi

leone di Giandomenico coltella appunti
Fabrizio Mancini

Cos’è Leone? È forse un mosaico a fumetti? Un pezzo jazz sempre a fumetti? Un libro sperimentale?

Leone – Appunti di una vita, di Carmine Di Giandomenico e Francesco Colafella è tante cose e anche nessuna, perché come Leone non troverete niente di simile, che cerchiate nei fumetti o in altre forme di narratizione.

Il cosa raccontino Carmine e Francesco in Leone può sembrare una storia per certi versi già vista. L’italiano costretto a emigrare negli Stati Uniti in cerca di fortuna, porta sulle spalle il peso di una famiglia intera e lontana, la passione per qualcosa, il dovere di guerra, gli affetti. Come dicevo Leone è tante cose. Dicevo anche che Leone è nessuna. Perché viviamo in un’epoca dove non conta più molto il “cosa”, ma piuttosto il “come”. Il cosa si fonde con il come, forma e contenuto coincidono, un concetto troppo-spesso-incompreso, ma non in questo caso.

leone

Leone è un “come” così straordinario che una lettura non basta, non è da leggere e lasciare in mezzo a tanti altri fumetti sullo scaffale. Come per dei normali appunti, anche gli Appunti di una vita di Leone vanno riletti. Ma gli appunti si mischiano, si perdono, e la parte più bella di una cosa persa è ritrovarla, magari sotto una luce diversa, come un ricordo.

Sono così gli appunti di Leone. Siamo abituati a vedere la vita come un tempo lineare che scorre in avanti, si restringe e si allarga, ma non torna mai indietro. In parte è vero, in parte no, perché non è una linea. In ogni momento noi agiamo su un qualcosa in base al nostro passato, in base all’esperienza, ai ricordi. I ricordi sono per definizione qualcosa di passato, ma nel momento in cui li ricordiamo essi agiscono su di noi. Carmine e Francesco questo lo hanno messo su carta. Non pensate però che Leone sia “solo” una sequela di ricordi. Immaginate di spargere centinaia di appunti a terra, scritti in vari momenti della vostra vita, momenti diversi in cui eravate persone diverse. Li vedete dall’alto e scoprite che non c’è solo il modo temporale per ripercorrerli, i sensi vi guidano in salti del tutto naturali. Questo è Leone, un modo di ricordare una vita.

La forma dei fumetti permette di rendere questa storia frammentata e compatta allo stesso tempo.

Fa spavento la capacità con cui Carmine Di Giandomenico e Francesco Colafella siano riusciti a rendere lineare, quindi comprensibile, un qualcosa di talmente complesso come un vita. 

Il mio consiglio a questo punto è uno solo, leggete Leone – Appunti di una vita, una volta finito mettete su un bel pezzo jazz, chiudete gli occhi e buttatevi nei ricordi.


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