#Shockdom / Scottecs Magazine Special: Dragor Boh di Sio

Fabrizio Mancini

Quando qualcuno dice che Simone Sio Albrighi è uno dei migliori fumettisti in circolazione, non si può che dargli ragione. Dragor Boh è una storia autoconclusiva (ma può tranquillamente proseguire), parodia della primissimo Dragon Ball. Se siete cresciuti con questo fumetto o cartone, il nuovo lavoro di Simone non può che piacervi e divertirvi. Ad accompagnarlo, occupandosi dei disegni, c’è Davide Dado Caporali, che alla perfezione interpreta i testi di Sio.

Il giovane Gokor cade sulla Terra attaccato ad un meteorite. Un uomo lo trova e lo prende con sé, nessuno sa il potere che ha dentro. Ma Sio è Sio. In grado di strutturare una storia che molti conoscono bene, ribaltando ogni situazione tipica. Non esistono cliché nel vocabolario di Sio, o meglio ci sono, ma lui è in grado di piegarli al suo volere con la stessa semplicità con cui erripotter uanpis si trasforma (la capirete leggendo Dragor Boh).

Potrei tranquillamente parlarvi della trama, a cui troverete certamente riferimenti, perché i veri spoiler riguarderebbero proprio la sua comicità. Simone non è però solo battute o scene nosense. Per quanto parodistico, i personaggi sono estremamente aderenti alla loro controparte originale. Questo dimostra una grande attenzione, forse innata per quanto funzionale, a ciò che ha fatto grande la creazione di Akira Toriyama, a cui tanti sono legati.


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