#Netflix / Star Trek Discovery s01e01

Davide La Rosa

Premessa: chi vi scrive, cioè io, è un fan super ortodosso di Star Trek… quelli che “Esiste solo la serie classica”. Sì, sono uno di quelli molesti.

Ma veniamo a noi: “Star Trek Discovery” è una serie brutta. Ok, una sola puntata non basta per farsi un’idea su un’intera serie. Poi magari diventa bella ma per ora è brutta. Cosa c’è che non va?
1) I Klingon non si possono guardare: sono incredibilmente orrendi. sono vestiti con gli abiti di Platinette, sui quali è piovuta della colla a presa rapida. E sono pure un po’ sfigati: il loro super paladino con l’armatura muore in un secondo perché riceve una testata. E, per finire, viaggiano su una astronave ricoperta di bare di (altri) Klingon morti.

2) L’equipaggio federale protagonista: è del tutto anonimo. C’è una mezza vulcaniana (che, tanto per cambiare, da piccola ha avuto problemi perché è un incrocio con un terrestre); un tizio grigio-verde; un tale con delle luci in testa; uno dei Duft Punk e Raimondo Vianello.

3) I siparietti tra Raimondo Vianello e la mezza vulcaniana: sono la brutta copia dei battibecchi tra Spock e McCoy.

4) Il capitano è una donna. E voi direte “Sei misogino?”. No, non lo sono. Ma in quel tempo (le vicende narrate in “Discovery” avvengono una manciata di anni prima della serie classica) la Federazione non dava il ruolo di capitano alle donne (viene detto in una puntata della serie classica di “Star Trek”… sì è una cosa orrenda, lo so).

Cose belle.

1) Le divise.

2) Gli interni dell’astronave che, a differenza di quelle dei film di J.J.Abrams, non sembrano quelli di un negozio della Apple. Tutto sommato è credibile come astronave del periodo storico di Kirk.

In conclusione. Internet è quel posto pieno di GIF. Ci sono tante GIF quante sono le stelle del cielo ma ne manca una: la GIF di Gene Roddenberry che si rotea nella bara. E sarebbe stata PERFETTA per commentare “Star Trek Discovery”.


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